Le onde

Laboratorio condotto da Muta Imago aperto ad attori, attrici e performer

da giovedì 6 agosto 2026 a lunedì 10 agosto 2026

(candidature aperte fino a martedì 14 luglio 2026 alle ore 23:59)

Le Onde è uno dei libri più misteriosi e affascinanti di Virginia Woolf. Ha la forma di un unico grande monologo polifonico: sei voci, per altrettanti personaggi, si alternano tra le pagine confidandosi pensieri, sogni, riflessioni, mentre il lettore assiste alle trasformazioni dovute al tempo che passa: vediamo e ascoltiamo i personaggi crescere, cambiare, evolversi, invecchiare. Il laboratorio propone un percorso di lavoro corale, ispirato alla prima parte del romanzo di Woolf, e incentrato sul rapporto tra voce, canto e movimento, in relazione alle specificità dell'ambiente naturale che caratterizza Rocca di Mezzo. Il corpo degli attori e delle attrici sarà lo strumento di investigazione principale. Come scoprire e far risuonare gli elementi naturali contenuti nel nostro stesso corpo? Dove risuona, dentro di me, l'acqua, l'aria, il fuoco e la pietra? Come addomesticare la natura con il canto e la parola? Come costruire un linguaggio oltre-umano, che traduca in termini sonori la nostra appartenenza al mondo naturale, che faccia incontrare le parole di Woolf con un linguaggio non antropomorfo che racconti quanta natura conteniamo dentro noi stessi?

QUANDO E DOVE? A Rocca di Mezzo (AQ) dal 6 al 10 Agosto 2026.

COME CANDIDARSI? mandare una mail a tiq.altopiano@gmail.com con il seguente materiale:

- CV;
- Foto ritratto;

SELEZIONE E COSTO? Il laboratorio ha un costo di €130 ed è pensato per massimo 15 persone. Come in occasione delle edizioni passate la Direzione purtroppo non può garantire l’alloggio ai partecipanti, ma si impegnerà ad assisterli nella ricerca della sistemazione più adeguata.

Bio

Muta Imago è un duo artistico formato da Claudia Sorace, regista e Riccardo Fazi, dramaturg e sound artist. La continua ricerca di forme e storie che mettano in relazione la sfera dell’immaginazione con quella della realtà presente, umana, politica e sociale, porta Muta Imago negli anni a investigare diverse forme di arti dal vivo: il teatro, la performance, il teatro musicale, la radio, con l’obiettivo di cercare sempre la forma migliore per indagare il rapporto tra l’essere umano, il suo tempo e il suo sentire. Vivendo ogni volta dell’incontro con tutte le persone che sono state, sono e saranno coinvolte nella realizzazione dei lavori. Da anni il duo sta portando avanti un percorso di ricerca sulla percezione del tempo e sulle possibilità che il teatro ha di formulare nuove modalità di racconto che indaghino le caratteristiche del rapporto tra tempo, memoria e identità. Fanno parte di questa ricerca gli ultimi lavori prodotti: Atomica (2025), Tre Sorelle (2023), Ashes (2022) e Sonora Desert (2021). Nel 2022 Muta Imago ha vinto il Premio Ubu per il miglior progetto sonoro e miglior attore protagonista (Marco Cavalcoli) per lo spettacolo Ashes; nel 2021 il progetto Radio India, co-ideato dalla compagnia, ha vinto il Premio Speciale Ubu e il Premio Rete Critica. Nel 2013 Muta Imago è arrivato finalista ai Premi Ubu con il progetto Art You Lost? Nel 2011 Claudia Sorace ha vinto il premio come migliore regia e migliore spettacolo con (a+b)3 al XXIX Fadjr Festival di Tehran. Nel 2009 Muta Imago ha vinto il Premio Speciale Ubu, il Premio della critica dell’ANCT e il premio DE.MO./Movin’UP. Nello stesso anno Claudia Sorace ha vinto il Premio Cavalierato Giovanile della Provincia di Roma e il Premio Internazionale Valeria Moriconi come “Futuro della scena”.

Dal 2018 il duo è finanziato dal Ministero della Cultura come Impresa di produzione teatrale di teatro di ricerca e di innovazione.

Nel triennio 2019–2022 Muta Imago è stato artista residente del Teatro di Roma, all’interno del progetto Oceano Indiano. A dicembre 2023 ha inaugurato al Centre Pompidou di Parigi l’installazione Bar Luna ideata assieme alla regista Alice Rohrwacher.

Dal 2021 cura la direzione artistica di INDEX insieme a Daria Deflorian.