Tradere di Corpora
Tradere in latino significa tramandare, ma anche lasciar andare, tradire. In un’epoca in cui il mercato ha saturato la produzione di oggetti, l’accumulazione si sposta verso la colonizzazione del tempo, dei riti e dei legami comunitari. Trova spazio, nei nostri sguardi, l’invisibile?
Di tutto, ne resta un poco? - progetto speciale sui 10 anni del Festival di Dario Del Fante ed Eliana Rotella
Di tutto, ne resta un poco? è un progetto speciale concepito e progettato da Dario Del Fante, docente, direttore esecutivo di Teatro in Quota e trai fondatori del festival ed Eliana Rotella, dramaturg e drammaturga.
Io sono verticale di Francesca Astrei
In una crisi depressiva, trovare le parole per comunicare al mondo esterno la propria sofferenza è estenuante: il dolore induce alla chiusura. Come far comunicare il mondo fuori con il mondo dentro?
Processo per l’ombra di un asino di Malerba Teatro
Ad Abdera, ridente e assolata cittadina dell’antica Grecia, si svolge un curioso processo: un asinaio e un dentista sono i due contendenti e il motivo del contendere è l’ombra di un asino. Difficile da credere, ma l’asinaio Antrace pretende che il dentista Strutione paghi non soltanto l’affitto del suo asino ma anche della sua ombra dato che il cavadenti l’ha usata per ripararsi dal sole. Strutione non ha nessuna intenzione di cedere e anzi querela a sua volta l’asinaio che gli ha fatto perdere un lavoro in una vicina città.
Le cose che restano di Alessandro Businaro
La memoria rappresenta da sempre, nella percezione comune, uno dei tratti distintivi dell’essere umano. La nostra identità in perenne costruzione e mutamento si poggia infatti su un continuo processo di rievocazione, riformulazione o cancellazione del passato.
Di tutto, ne resta un poco? - progetto speciale sui 10 anni del Festival di Dario Del Fante ed Eliana Rotella
Di tutto, ne resta un poco? è un progetto speciale concepito e progettato da Dario Del Fante, docente, direttore esecutivo di Teatro in Quota e trai fondatori del festival ed Eliana Rotella, dramaturg e drammaturga.
Architetture di M.C. Arrighini/C.Businaro/L.Fochesato
Il lavoro si muove a partire da questa frase della regista e sceneggiatrice francese Céline Sciamma. In questo modo Sciamma mette in luce la relazione che intercorre tra un’opera e il sistema di valori in cui l’opera nasce. La miriade di film prodotti all’interno di una società patriarcale, a chi parla? E, voci come quella di Sciamma, a chi parlano? Dalla sua nascita, il cinema, a chi ha parlato tutto questo tempo?
KAMIKAZE - spero vada meglio dell’ultima volta di Giulio Santolini
KAMIKAZE - spero vada meglio dell’ultima volta – è uno spettacolo che vuole fare comunità abitando senza sovrastrutture una piccola Agorà dove poter dare valore all’esperienza dello sguardo e del giudizio. Un dispositivo ludico e spietato. Un manuale di istruzioni per praticare il disordine e innescare un ribaltamento di ruoli. Una riflessione sul rapporto tra cultura e intrattenimento, tra compiacimento e prodotto artistico.